La storia



La storia della masseria "Tenuta Flora Maria" è intrisa d' amore per la terra tramandato da padre a figlio dalla fine del 1800, viticultori da 3 generazioni, quando il nonno paterno di Angelo, l'attuale proprietario, incominciò a impiantare i primi vigneti. La masseria in passato aveva una funzione principalmente produttiva infatti, ancora oggi è circondata da distese di terreno coltivato con vigneti, frutteti di melograno, fichi, mele cotogne, agrumi, albicocche e prugne.

L'antica Torre Colombaia s'innalza e spicca all'ingresso della masseria, simbolo di un passato culturale del Salento e  costruzione tipica del paesaggio rurale fin dal medioevo con le sue cellette ospitanti i colombi d'allevamento.

Il recente  restauro del 2013, nell'ambito di un progetto regionale relativo allo sviluppo del  turismo rurale, ha consentito di esaltarne il fascino e lo charme per farvi riscoprire le atmosfere della vita contadina tipica del Salento. Ristrutturata e riportata agli antichi splendori, con la sua forma architettonica richiama una struttura tipica a corte, di origini molto antiche, espressione del modo di abitare e di vivere dei contadini nelle zone rurali dell'antico Salento. Il suo ampio cortile centrale, sul quale si affacciano le varie stanze ed un ampio porticato un tempo adibito alle mangiatoie degli animali che oggi ospita la sala colazione, crea un atmosfera magica d'altri tempi.

L' architettura rurale tipica della masseria, con le sue rifiniture in carparo, immersa tra la terra rossa, i muretti a secco, i vigneti, gli uliveti e i profumi della macchia mediterranea la rende un luogo particolare e unico dove il senso dell'accoglienza prevale su tutto grazie alla gestione diretta di Angelo e Chiara e la vocazione rurale viene esaltata dalle coltivazioni biologiche che ancora oggi  sfrutta la naturale fertilità del suolo senza  l'utilizzo di prodotti chimici.

 


 

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